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Scuola Interateneo di Specializzazione degli insegnanti del Veneto |
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Spazio editoriale: i quaderni della SSIS
Si avvisa che i testi riportati in calce sono consultabili presso la BAUM (Biblioteca di area umanistica) a Palazzo Malcanton Marcorà, Dorsoduro 3484/D (sito web: www.unive.it/baum)
Quaderni collegati alla rivista della SSIS
Quaderno SSIS - ONLINE n° 1 L'economia della formazione di Massimiliano Costa apri con Acrobat Reader [Kb 269]
Quaderno SSIS - ONLINE n° 2 La globalizzazione di Valentina Zangrando apri con Acrobat Reader [Kb 237]
Quaderno SSIS - ONLINE n° 3 La comunità di pratica come leva per la formazione di Massimiliano Costa apri con Acrobat Reader [Kb 283]
Quaderno SSIS - ONLINE n° 4 La SSIS on-line: un modello didattico e formativo di E-learning di Monica Banzato apri con Acrobat Reader [Kb 259]
Altri quaderni della SSIS
Quaderno n° 1 Per un profilo dell'insegnante di qualità di Umberto Margiotta
Quaderno n° 2 Il progetto SIS on-line: realizzazione di corsi collaborativi a distanza, attraverso le modalità di comunicazione telematica di Umberto Margiotta
Quaderno n° 3 Che fine ha fatto Franti? Il problema del dropping out nella realtà veneta di Roberto Fini
Quaderno n° 4 Agenti Intelligenti e sistemi multi-agente in ambiente di apprendimento di Mauro Costalonga
Quaderno n° 5 Il lavoro filosofico nella società post-fordista di Mario Vendraminetto
Quaderno n° 6 La storia medievale nei manuali scolastici italiani (dal dopoguerra agli anni '80) di Cinzia Crivellari
Quaderno n° 7 Madamina il catalogo è questo La centralità del testo tra Mozart, Plauto, Ovidio di Antonia Piva
Quaderno n° 8 Università 2000: riforma degli studi e curricoli formativi di Valentina Zangrando
Quaderno n° 9 Psicologia della letteratura: alcuni aspetti educativi di Laura Messina
Quaderno n° 10 Il giornalismo nella scuola tra presa di coscienza civile e apprendimento scolastico di P. Frigeri L'autrice progetta un percorso didattico, indirizzato ad un biennio di istituto tecnico, nel quale una serie di attività preliminari (analisi di quotidiani, visioni di film e di telegiornali, ascolto di trasmissioni radiofoniche, lezioni d'aula, interviste all'esterno della scuola) ha come fine la produzione di un giornalino di classe o di istituto. Il progetto è scandito in tutte le sue fasi ed offre suggerimenti didattici e riflessioni metodologiche. Non vengono trascurati elementi motivazionali e finalità educative di natura etico-civile.
Quaderno n° 11 Educare al parlato formale di A. Cristinelli L’elaborato progetta un percorso di educazione al parlato nella scuola media inferiore, pensato anche in funzione del colloquio d’esame. Ma l’obiettivo del progetto è quello di promuovere un metodo di studio più efficace, approfondendo le tecniche di scrittura documentativa, la capacità di problematizzare, l’utilizzo di schemi per costruire il piano di esposizione. Tutto ciò è stato pensato dall’autore per sconfiggere quella “scuola del silenzio” in cui l’allievo è il più delle volte uno spettatore poco attivo.
Quaderno n° 12 “Non chiamatelo feudalesimo: processi politico/istituzionali nell’età signorile dell’Europa occidentale (secoli IX-XII) e ricadute economico/culturali” di S. Sbriz
Quaderno n° 13 Educare a pensare in rete. Testualità, intertestualità e ipertestualità nella didattica del latino di Lucia Passador Il presente lavoro nasce da un'esperienza di progettazione ipertestuale nell'ambito del laboratorio del corso di Tecnologie didattiche (A.A. ‘01-’02 , sede di Venezia), successivamente ampliata ed estesa all'esperienza di tirocinio diretto con una applicazione ripensata e realizzata ex novo in chiave didattica. In quella sede è nata una riflessione sull'affinità strutturale tra la progettazione ipertestuale e l'analisi dei testi latini attuata anche nella didattica non supportata dalle tecnologie informatiche Ci è parso quindi interessante esplorare le possibili connessioni tra una disciplina comunemente percepita come aliena da implicazioni tecnologiche e la dimensione informatica oggi imperante nelle forme della comunicazione di massa.
Quaderno n° 14 La valutazione degli apprendimenti nel curricolo PSP (Per soglie di padronanza) di Maria Renata Zanchin, Maria Grazia Tollot, Eufemia Giambelluca Questo lavoro ha lo scopo di condividere i risultati della ricerca in atto nel Laboratorio PSP, relativa alla valutazione, all’interno del binomio Profilo formativo integrato atteso e Profili individuali emergenti. Sentiamo infatti l’esigenza di un sistema coerente, basato su una valutazione dei processi di apprendimento e di insegnamento e non solo dei loro prodotti e sulla trasparenza dell’atto valutativo, che diventa così anche atto orientativo per il progetto di vita dell’allievo. Lo scopo della nostra ricerca è stato ed è quello di costruire e verificare un modello di tale sistema valutativo processuale e orientativo, offrendo alcuni esempi e soprattutto proponendo strumenti di guida alla valutazione. Questi ultimi si caratterizzano per un paradigma teorico di riferimento e sono al tempo stesso assolutamente flessibili e contestualizzabili. Inoltre rappresentano, anche sul piano grafico, un’ alternativa alle strutture di pensiero e alle rappresentazioni lineari, non adatte a esprimere la visione sistemica che caratterizza la valutazione degli apprendimenti nel curricolo “per soglie di padronanza” .
Quaderno n° 15 Un percorso alla “scoperta” dei segni di interpunzione di Venturi Francesca Il percorso didattico si snoda a partire dalla percezione che i giovani studenti hanno della punteggiatura, partendo dalle conoscenze naturali per implementare poi, con il confronto e la discussione comune, nuovi dati e nuove regole; il percorso permette di analizzare l’uso della punteggiatura non solo nei brevi “sms”, ma anche in testi letterari e di sviluppare quindi le capacità linguistiche e cognitive degli studenti.
Quaderno n° 16 Grammatica al biennio superiore: riflessioni e proposte di Rizzini Enrica Al fine di evitare una riflessione sulla lingua che si esaurisca nell’enunciazione/ripetizione di un insieme di norme, l’A. propone una rilettura dei Programmi Brocca e un lavoro didattico, basato su ipotesi teoriche e articolato in 5 unità didattiche, che permettono un percorso metacognitivo sulla lingua, basato sull’apprendimento per scoperta.
Quaderno n° 17 Gli ebrei fra noi. Un percorso multidisciplinare per conoscerne l’identità culturale di Segala Marilena Il saggio propone un percorso multidisciplinare, che spazia dalla letteratura alla pittura, dal teatro al cinema, dalla musica alla danza per recuperare al di là dell’icona del martirio l’identità ebraica alla società contemporanea, focalizzando la “memoria” non più sullo sterminio, ma su quanto di vivo e originale l’ebraismo sa ancora esprimere.
Quaderno n° 18 Continuità / discontinuità. Delle culture in lingua latina: il "caso" cristianesimo di Paolo boffo
Nella mia esperienza di insegnamento ho
notato che se è senz’altro più impegnativo prendere coscienza
dell’individualità dei singoli studenti – il cerchio più interno – a
motivo delle diversissime situazioni biografiche e culturali da cui
provengono, l’azione didattica deve comunque rivolgersi per prima cosa
al gruppo classe – il cerchio più esterno – facendo leva sui quei tratti
comuni con cui tutti gli studenti si relazionano, o per contiguità o per
opposizione. Solo in un secondo momento, l’insegnante deve puntare al
singolo alunno: continuando con la metafora, insomma, solo dal cerchio
esterno, e solo a partire da quello, si può arrivare ad un’azione mirata
che, con infinito rispetto, ci conduca dentro il cerchio interno. Il
presente lavoro e la proposta didattica annessa, dunque, fanno
riferimento principalmente ai tratti comuni, al cerchio esterno, per
capirci, che ho rilevato nelle esperienze con cui sono venuto in
contatto. Spetta poi all’insegnante declinare le osservazioni e le
intuizioni che esso contiene in modo che vengano incontro alle esigenze
anche di singoli studenti.
Quaderno n° 19 Esprimere, esprimersi, comunicare di G. Campardelli Il percorso didattico, rivolto ad una scuola media e in particolare alla classe prima, coniuga riflessioni linguistiche, cognitive e pedagogiche. Considerando la scrittura come processo e valorizzando il contesto pragmatico-interattivo, mira alla scrittura di tre generi: il diario, la lettera ed il romanzo epistolare. I tre generi si collocano a livelli di difficoltà crescente e richiedono una sempre maggiore capacità di pianificazione. La classe viene condotta a tali produzioni attraverso strumenti pedagogici (studi di caso, incident, role playing game) con i quali viene organizzato il contesto di scrittura.
Quaderno n° 20 Io, i professori, li odio di A. Perissinotto Il percorso didattico suggerito coniuga educazione letteraria ed educazione linguistica, studia infatti le caratteristiche del linguaggio giovanile nei romanzi di giovani autori contemporanei (Brizzi, De Carlo, Ballestra, Culicchia, Veronesi…). Particolarmente adatto ad una quinta liceo delle Scienze Sociali per il taglio socio-linguistico, analizza gli aspetti del parlato in generale e del parlato giovanile in particolare individuabili nei romanzi in questione sia sul piano lessicale sia su quello sintattico. Accanto agli obiettivi specifici dell’educazione letteraria e alla motivazione, si pone obiettivi di educazione linguistica sia a livello di ricezione sia di produzione (ad esempio trascodifica da un registro ad un altro).
Quaderno n° 21 L’articolo di cronaca: un primo approccio al giornale di L. Lenotti La proposta didattica è un lavoro strutturato sull’articolo di cronaca del giornale quotidiano, rivolto a studenti della scuola media. Mette in gioco abilità di lettura e scrittura e, più generalmente, sviluppa capacità critiche e può creare motivazione, oltre che accrescere le informazioni-conoscenze. Utilizzando una presentazione in Power Point, word e la posta elettronica, la consultazione di siti ed esercizi caratacei appositamente strutturati, esercita gli studenti su molteplici aspetti del quotidiano e della notizia di cronaca. Vengono analizzati anche gli aspetti linguistici, sia lessicali, sia morfosintattici. Alla fase ricettiva segue quella produttiva, che si conclude con una verifica consistente nella scrittura di un articolo di cronaca.
Quaderno n° 22 Malattia come metafora del Novecento: Mann, Kafka, Svevo - dalla letteratura alla scrittura documentata e al saggio breve di Giacometti Chiara L’A. propone un modulo destinato ad una classe terminale di un istituto tecnico in cui sviluppare capacità critiche e di lettura di opere letterarie e artistiche attraverso un tema-guida: “malattia come metafora del disagio di un’epoca”. Il lavoro coniuga educazione letteraria ed educazione linguistica, in quanto i contenuti del percorso sono declinati in attività che sviluppano competenze di livello elevato, come quelle richieste per la produzione del saggio breve, e diventano quindi strumento di esercitazione in vista degli esami di stato-
Quaderno n° 23 La descrizione nei testi narrativi. Un percorso per il biennio: analisi del testo e scrittura creativa di Vocialta Severina Il progetto didattico elaborato dall’A. fa riferimento a una classe prima di un istituto tecnico e mira a coniugare educazione letteraria ed educazione linguistica. Partendo dalla tipologia testuale elaborata da Wherlich, viene proposto un percorso che analizza la descrizione in testi letterati, le concezioni fondamentali della narratologia e si focalizza quindi sul curricolo di scrittura, in particolare quella creativa. Poiché l’educazione linguistica coinvolge tutti i linguaggi, verbali e non verbali, l’A. “mescola” codici linguistici e testi iconografici, più precisamente fotografici.
Quaderno n° 24 Le parole e i contesti - Il lessico nelle diverse situazioni comunicative di Galzignato Gianna L’A. presenta un percorso centrato sull’importanza – per i ragazzi della scuola media inferiore –dello sviluppo del lessico e della semantica, finalizzati al miglioramento della capacità d’uso e di comprensione delle parole nei diversi contesti comunicativi. La ricerca offre numerose prospettive e opportunità sul piano della prassi didattica, puntando su un lessico contestualizzato, sul fascino dell’etimologia, sui processi di slitttamento e trasformazione dei significato. Vengono proposte attività utilizzabili nel triennio: in prima media sono “le parole in gioco”, in seconda si punta sul “lessico delle emozioni”; infine in terza sul “lessico delle idee” .
Quaderno n° 25 La provvidenza nel Mazoni di Elisabetta Calliari Il lavoro trae origine da alcune perplessità ed incomprensioni sollevate dagli studenti, durante il tirocinio, riguardo allo studio della letteratura e al senso per la loro vita della lettura di testi, come quelli di Manzoni, percepiti come distanti dal loro mondo; altresì di difficile attualizzazione era il tema della provvidenza, così presente nell’opera dell’autore milanese. Nella prima parte si cerca allora di cogliere il valore dell’educazione letteraria per i giovani d’oggi; la formazione del buon lettore è proposta ed indagata come finalità insostituibile per l’insegnamento della letteratura. Viene poi delineata la religiosità manzoniana in quegli aspetti che costituiscono il riferimento concettuale del percorso. Esso è volto principalmente a far scoprire un Manzoni che non offre certezze, ma che lascia aperta una prospettiva che induce ciascuno dei “venticinque lettori” ad iniziare, dopo quello di Renzo, il proprio viaggio. La metodologia scelta è un modo di impiegare linguaggi che i giovani avvertono più vicini e che possono incidere favorevolmente sulla loro motivazione.
Quaderno n° 26 Valorizzare le competenze di Michela Del Bono Il concetto di competenza si trova inserito in un ampio dibattito, che oggi è più che mai attuale. L'idea di competenza, come si vedrà nel corso della trattazione, è stata trattata, negli anni, secondo vari approcci metodologici ma non vi è ancora in concreto una sistematica e frequente attuazione di un modello di competenze. La competenza è un concetto complesso, che spesso si trova inserita in un'antinomia tra modelli e teorie proposte, e la sua stessa attuazione nei contesti organizzativi. Le stesse idee di ruolo, qualifica, posizione vanno ripensate proprio in relazione ad un concetto di competenza, collegata ad una valorizzazione della personalità e dell'agire umano. La persona non può essere solo un attore passivo calato in un determinato ruolo, cui corrispondono determinate mansioni e un certo numero di skills standardizzate, ma deve essere fautrice attiva e proattiva del suo "mettersi in campo", del suo porsi e del suo interagire "in situazione" e in diversi contesti organizzativi, ma anche sociali e culturali. apri con Acrobat Reader [Kb 372]
Quaderno n° 27 What lies behind success: cultural aspects in Christina Aguilera’s videos
di Teresa Cannatà apri con Acrobat Reader [Kb 691]
Quaderno n° 28 I promessi sposi nel biennio. Note di metodologia ed una proposta di didattica
di Margherita Dartora
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Quaderno n° 29 Il Portfolio come strumento di continuità educativo-didatica tra scuola elementare e media
di
Daniela Millini
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Quaderno n° 30 L'insegnamento della letteratura tedesca in un istituto tecnico: una sfida possibile? di Alessia Broccardo Il lavoro è introdotto da una prima parte teorica, in lingua italiana, che affronta il tema del possibile inserimento di moduli o unità di insegnamento di letteratura tedesca nei particolari contesti di apprendimento degli istituti tecnici (sperimentali e non). Vengono illustrate le evoluzioni e le variazioni intervenute negli ultimi anni in termini programmatici, ed affrontati argomenti circa l'opportunità di perseguire, anche in tali contesti, quelle che sono definite e riconosciute come le finalità precipue dell'educazione letteraria in senso lato, nonché gli obiettivi didattici specifici dell'educazione letteraria in lingua straniera. Vengono altresì illustrati gli approcci più accreditati nella prassi glottodidattica, accanto alla relativa e conseguente analisi dei più comuni libri di testo di letteratura tedesca in uso. Dopo una possibile ipotesi di soluzione glottodidattica per la programmazione e la gestione di un'efficace unità di insegnamento di letteratura tedesca negli istituti tecnici, si procede, nella seconda parte del lavoro, alla realizzazione teorica di un'unità didattica di complessive tre ore (in lingua tedesca), a completamento di un'unità più ampia sul tema "lavorare per vivere o vivere per lavorare?", a conclusione di un modulo di circa 25-30 ore sul tema "Arbeit", che affronta le diverse dimensioni della civiltà, della microlingua e della letteratura, cercando di creare una forte sinergia tra di esse. La proposta didattica prende le mosse da un lavoro di riflessione condotto al termine del "Laboratorio di civiltà tedesca" (a.a.2002-2003), e dalla sua effettiva sperimentazione in una classe quinta (Ist. Tecn. Comm.) durante il tirocinio.
Quaderno n° 31 La simulazione globale di Silvia Meneghello
Questo lavoro sviluppa un percorso
didattico di lingua e civiltà francese per una classe della scuola
secondaria superiore italiana usando il metodo della “simulazione
globale”, metodo nato in Francia negli anni Settanta, ancora attuale e
attuabile nella scuola di oggi.
Quaderno n° 32 Proposta didattica per lo sviluppo della competenza lessicale: Dizionari e descrizioni di Alessia Bosio Il saggio, dopo una sezione di riflessione sui bisogni linguistici delle nuove generazioni e di approfondimento teorico su lessico e semantica, propone un percorso didattico indirizzato alla scuola secondaria di I grado (una seconda media). La finalità principale del progetto è quella di promuovere l'arricchimento lessicale, inteso sia come acquisizione di nuovi lessemi, sia come affinamento della conoscenza e dell'impiego di parole in contesti reali. La proposta didattica adotta una strategia fondata sull'impiego costante dei dizionari e di testi descrittivi come "scenari privilegiati" per sviluppare in maniera sistematica la competenza semantico-lessicale, spesso marginalizzata nell'insegnamento. I testi descrittivi impiegati spaziano dai manuali di scienze alle voci enciclopediche e voci di dizionario, da testi letterari (di I. Calvino, T. Mann, L. Tolstoj) a brani antologici
Quaderno n° 33 Il cambio di governance per la continuita’ dell’impresa: analisi del caso Marly’s Confezioni S.p.A. di Nazzaro Lucia
Lo studio presenta l’analisi del caso di
un’impresa di successo operante nel settore dell’abbigliamento, che ha
saputo svilupparsi e superare il passaggio generazionale, mantenendosi
competitiva, con un netto cambio di governance, passata
dall’imprenditore di prima generazione ad un gruppo di giovani
imprenditori con forti esperienze manageriali alle spalle.
Quaderno n° 34
Gli strumenti del
poeta. Un percorso di metrica e retorica per il biennio Esiste fra gli studenti degli istituti tecnici un luogo comune molto diffuso: la poesia è un prodotto letterario di “nicchia” o forse “inutile”. Il percorso didattico nasce da questa constatazione e dalla volontà di rovesciare queste convinzioni. Per fare questo l’A. prima di impostare elementi di analisi testuale, illustra come funziona la poesia e come si possa scriverla, attraverso giochi verbali e metodi di composizione collettiva. Il percorso non intende certo forgiare “poeti laureati”, bensì declinare i contenuti in modo da far acquisire conoscenze e competenze sulle convenzioni e sugli strumenti della poesia attraverso la fatica dell’educazione alla creatività.
Quaderno n° 35 I connettivi nel processo di comprensione e di pianificazione di un testo argomentativo. di Gambarotto Lisa Il percorso didattico è strutturato per una classe terza di istituto tecnico e costituisce una tappa per lo sviluppo di competenze utili alla redazione di un saggio breve. Esso cerca di fornire, rinforzando la conoscenza e l’uso consapevole dei connettivi, delle strategie utili ad una comprensione profonda del dossier di documenti (tipico del saggio breve) ed efficaci nella pianificazione della progressione tematica del testo scritto. I connettivi sono infatti degli strumenti linguistici che contribuiscono a tessere la trama del testo segnalando gli snodi logici del discorso: snodi causali, finali, temporali, ipotetici che filtrano le corrispondenti operazioni della mente.
Quaderno n° 36 Tre strategie didattiche per la comprensione del testo argomentativo di Salvaggio Francesca Marinella La proposta didattica, che prevede la pianificazione di tre strategie differenti di approccio alla comprensione del testo argomentativo, è orientata al potenziamento delle abilità ricettive dell’allievo, ma consente, grazie all’acquisizione di padronanze nell’ambito ricettivo, di esercitare anche le abilità produttive. Gli allievi si cimentano nell’ascolto e nella lettura di testi argomentativi sia in contesti scolastici sia in quelli extra scolastici. Per quanto attiene all’ambito scolastico (e in vista dell’Esame di Stato), la lettura verte su testi tradotti dal latino o dal greco e su documenti filosofici per giungere a scrittori contemporanei.
Quaderno n°37
ALUNNI STRANIERI E RIASSUNTO:
Il presente contributo, nato nell’ambito
del Laboratorio di Glottodidattica della SSIS del Veneto (che nell’anno
accademico 2007/2008 ha attivato un indirizzo di formazione docenti
specifico per l’italiano lingua seconda), offre riflessioni teoriche ed
operative per lo sviluppo di una competenza-chiave nella scuola
secondaria: il saper riassumere.
Quaderno n°38 L’A. parte dall’assunto che, molto spesso nel linguaggio comune, leggere è sinonimo di comprendere, per cui se “una persona riesce a decifrare ciò che legge (o ascolta), deve essere altresì in grado di costruire rappresentazioni mentali corrette riguardo al materiale di cui ha fruito:” Ma come gli studi di settore ci testimoniamo le cose non stanno così : si distingue infatti fra leggibilità e comprensibilità di un testo. I processi conoscitivi della mente umana, infatti, sono costituiti, oltre che da conoscenze linguistico-formali, anche da riferimenti a modelli o schemi derivanti dall’esperienza del mondo che ogni singolo lettore accumula nel corso della sua vita. La proposta didattica dell’A. è pensata per una classe prima della secondaria di primo grado e si concentra sulle competenze legate all’actio del comprendere: L’accertamento della competenza di lettura degli allievi non è incentrato sulla capacità di leggere nel senso tecnico del termine, ma sulla competenza testuale e su quella pragmatico-comunicativa, sviluppate attraverso una serie di esercitazioni di complessità progressiva.
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Project Leader: Umberto Margiotta
Project Designer: Monica Banzato
Tel. 041.2346811, Fax. 041.2346805
Web Master: Roberta Scuttari e Andrea Cescon